Sparta’ – Acqualadrone (Messina)
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Seguici su:

Parrocchia Sacro Cuore di Gesu’ e San Pietro Apostolo

Orario delle S.S. Messe:

Acqualadrone – Martedi – Giovedi – Sabato ore 18.00 – Domenica ore 10.30

Sparta’ – Lunedi – Mercoledi – Venerdi ore 18.00 – Domenica ore 18.00


PREGHIERA DEL S.S. ROSARIO MEZZ’ORA PRIMA DELLA S. MESSA

DISPONIBILITA’ PER LE CONFESSIONI, PRIMA E DOPO LA S. MESSA.

Comunicazioni della settimana.

Serate d’estate 2026.

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Appuntamenti settimana di Aprile.

Invito riapertura Chiesa di Acqualadroni.

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Appuntamenti per il mese di Giugno

Appuntamenti per l’Avvento ed il Natale 2025.

Appuntamenti Per la Quaresimana alla Pasqua.

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Appuntamenti per il Sacro Triduo Pasquale.

Solennita’ Sacro Cuore di Gesu’ e Santo Pietro.

Settembre PASSA SUL CORSARI evento di fine estate.

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Appuntamenti ed orari della settmana dal 5 al 12 Ottobre.

Solennita’ Sacruo Cuore di Gesu’.

Incontro formazione in Parrocchia.

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Appuntamenti mese di Luglio

Conclusione della visita Pastorale.

Appuntamenti mese di Giugno.

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Appuntamenti ed orari mese di Giugno

Pellegrinaggio Vicariale a Tindari.

Programma Benedizione delle famiglie 2025.

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Appuntamenti Parrocchiali del Meses di Maggio

Calendario Appuntamenti Settimana Santa.

Calendario Appuntamenti
Santa Pasqua.

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In gita sull’Etna.

Appuntamenti

Quaresima 2025.

Pellegrinaggio

Parrocchiare

nei luoghi di San Pio.

Appuntamenti
della settimana Dicembre.

Appuntamenti
per Natale 2024

Capodanno in Parrocchia

Appuntamenti
della settimana.

Primi Appuntamenti
per il mese di Dicembre

Giornata di fraternità e condivisione

Gesu’ Bambino di Praga del Santuario di Arenzano (Genova)

Programma per il mese di Novembre.

Appuntamenti giornalieri di Novembre.

Corso di ginnastica dolce presso i locali della Parrocchia in Sparta’. Aperto a tutti previa iscrizione.

Gli appuntamenti le comunicazioni
per tutto il mese di Ottobre.

Pellegrinaggio a Tindari e sosta a Floresta in occasione dell’Ottobrada.

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    Giovedì della XXIV settimana delle ferie del Tempo Ordinario

    Prima lettera di san Paolo apostolo ai Corinti 15,1-11.

    Vi rendo noto, fratelli, il vangelo che vi ho annunziato e che voi avete ricevuto, nel quale restate saldi,
    e dal quale anche ricevete la salvezza, se lo mantenete in quella forma in cui ve l'ho annunziato. Altrimenti, avreste creduto invano!
    Vi ho trasmesso dunque, anzitutto, quello che anch'io ho ricevuto: che cioè Cristo morì per i nostri peccati secondo le Scritture,
    fu sepolto ed è risuscitato il terzo giorno secondo le Scritture,
    e che apparve a Cefa e quindi ai Dodici.
    In seguito apparve a più di cinquecento fratelli in una sola volta: la maggior parte di essi vive ancora, mentre alcuni sono morti.
    Inoltre apparve a Giacomo, e quindi a tutti gli apostoli.
    Ultimo fra tutti apparve anche a me come a un aborto.
    Io infatti sono l'infimo degli apostoli, e non sono degno neppure di essere chiamato apostolo, perché ho perseguitato la Chiesa di Dio.
    Per grazia di Dio però sono quello che sono, e la sua grazia in me non è stata vana; anzi ho faticato più di tutti loro, non io però, ma la grazia di Dio che è con me.
    Pertanto, sia io che loro, così predichiamo e così avete creduto.

    Salmi 118(117),1-2.16ab-17.28.

    Celebrate il Signore, perché è buono;
    perché eterna è la sua misericordia.
    Dica Israele che egli è buono:
    eterna è la sua misericordia.

    La destra del Signore si è innalzata,
    la destra del Signore ha fatto meraviglie.
    Non morirò, resterò in vita
    e annunzierò le opere del Signore.

    Sei tu il mio Dio e ti rendo grazie,
    sei il mio Dio e ti esalto.

    Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 7,36-50.

    In quel tempo, uno dei farisei invitò Gesù a mangiare da lui. Egli entrò nella casa del fariseo e si mise a tavola.
    Ed ecco una donna, una peccatrice di quella città, saputo che si trovava nella casa del fariseo, venne con un vasetto di olio profumato;
    e fermatasi dietro si rannicchiò piangendo ai piedi di lui e cominciò a bagnarli di lacrime, poi li asciugava con i suoi capelli, li baciava e li cospargeva di olio profumato.
    A quella vista il fariseo che l'aveva invitato pensò tra sé. «Se costui fosse un profeta, saprebbe chi e che specie di donna è colei che lo tocca: è una peccatrice».
    Gesù allora gli disse: «Simone, ho una cosa da dirti». Ed egli: «Maestro, dì pure».
    «Un creditore aveva due debitori: l'uno gli doveva cinquecento denari, l'altro cinquanta.
    Non avendo essi da restituire, condonò il debito a tutti e due. Chi dunque di loro lo amerà di più?».
    Simone rispose: «Suppongo quello a cui ha condonato di più». Gli disse Gesù: «Hai giudicato bene».
    E volgendosi verso la donna, disse a Simone: «Vedi questa donna? Sono entrato nella tua casa e tu non m'hai dato l'acqua per i piedi; lei invece mi ha bagnato i piedi con le lacrime e li ha asciugati con i suoi capelli.
    Tu non mi hai dato un bacio, lei invece da quando sono entrato non ha cessato di baciarmi i piedi.
    Tu non mi hai cosparso il capo di olio profumato, ma lei mi ha cosparso di profumo i piedi.
    Per questo ti dico: le sono perdonati i suoi molti peccati, poiché ha molto amato. Invece quello a cui si perdona poco, ama poco».
    Poi disse a lei: «Ti sono perdonati i tuoi peccati».
    Allora i commensali cominciarono a dire tra sé: «Chi è quest'uomo che perdona anche i peccati?».
    Ma egli disse alla donna: «La tua fede ti ha salvata; và in pace!».

    Copyright @ Conferenza Episcopale Italiana [2003 11 05]

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