Sparta’ – Acqualadrone (Messina)
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3514023320
email: parrocchia.spartacqua@gmail.com
web: www.parrocchiaspartacqualadroni.it

Seguici su:

Parrocchia Sacro Cuore di Gesu’ e San Pietro Apostolo

Orario delle S.S. Messe:

Acqualadrone – Martedi – Giovedi – Sabato ore 18.00 – Domenica ore 10.30

Sparta’ – Lunedi – Mercoledi – Venerdi ore 18.00 – Domenica ore 18.00


PREGHIERA DEL S.S. ROSARIO MEZZ’ORA PRIMA DELLA S. MESSA

DISPONIBILITA’ PER LE CONFESSIONI, PRIMA E DOPO LA S. MESSA.

Comunicazioni della settimana.

Serate d’estate 2026.

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Appuntamenti settimana di Aprile.

Invito riapertura Chiesa di Acqualadroni.

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Appuntamenti per il mese di Giugno

Appuntamenti per l’Avvento ed il Natale 2025.

Appuntamenti Per la Quaresimana alla Pasqua.

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Appuntamenti per il Sacro Triduo Pasquale.

Solennita’ Sacro Cuore di Gesu’ e Santo Pietro.

Settembre PASSA SUL CORSARI evento di fine estate.

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Appuntamenti ed orari della settmana dal 5 al 12 Ottobre.

Solennita’ Sacruo Cuore di Gesu’.

Incontro formazione in Parrocchia.

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Appuntamenti mese di Luglio

Conclusione della visita Pastorale.

Appuntamenti mese di Giugno.

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Appuntamenti ed orari mese di Giugno

Pellegrinaggio Vicariale a Tindari.

Programma Benedizione delle famiglie 2025.

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Appuntamenti Parrocchiali del Meses di Maggio

Calendario Appuntamenti Settimana Santa.

Calendario Appuntamenti
Santa Pasqua.

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In gita sull’Etna.

Appuntamenti

Quaresima 2025.

Pellegrinaggio

Parrocchiare

nei luoghi di San Pio.

Appuntamenti
della settimana Dicembre.

Appuntamenti
per Natale 2024

Capodanno in Parrocchia

Appuntamenti
della settimana.

Primi Appuntamenti
per il mese di Dicembre

Giornata di fraternità e condivisione

Gesu’ Bambino di Praga del Santuario di Arenzano (Genova)

Programma per il mese di Novembre.

Appuntamenti giornalieri di Novembre.

Corso di ginnastica dolce presso i locali della Parrocchia in Sparta’. Aperto a tutti previa iscrizione.

Gli appuntamenti le comunicazioni
per tutto il mese di Ottobre.

Pellegrinaggio a Tindari e sosta a Floresta in occasione dell’Ottobrada.

  • Seleziona data

    Venerdì della XXV settimana delle ferie del Tempo Ordinario

    Libro dell’Ecclesiaste 3,1-11.

    Per ogni cosa c'è il suo momento, il suo tempo per ogni faccenda sotto il cielo.
    C'è un tempo per nascere e un tempo per morire, un tempo per piantare e un tempo per sradicare le piante.
    Un tempo per uccidere e un tempo per guarire, un tempo per demolire e un tempo per costruire.
    Un tempo per piangere e un tempo per ridere, un tempo per gemere e un tempo per ballare.
    Un tempo per gettare sassi e un tempo per raccoglierli, un tempo per abbracciare e un tempo per astenersi dagli abbracci.
    Un tempo per cercare e un tempo per perdere, un tempo per serbare e un tempo per buttar via.
    Un tempo per stracciare e un tempo per cucire, un tempo per tacere e un tempo per parlare.
    Un tempo per amare e un tempo per odiare, un tempo per la guerra e un tempo per la pace.
    Che vantaggio ha chi si dà da fare con fatica?
    Ho considerato l'occupazione che Dio ha dato agli uomini, perché si occupino in essa.
    Egli ha fatto bella ogni cosa a suo tempo, ma egli ha messo la nozione dell'eternità nel loro cuore, senza però che gli uomini possano capire l'opera compiuta da Dio dal principio alla fine.

    Salmi 144(143),1a.2abc.3-4.

    Benedetto il Signore, mia roccia,
    mia grazia e mia fortezza,
    mio rifugio e mia liberazione,
    mio scudo in cui confido.

    Signore, che cos'è un uomo perché te ne curi?
    Un figlio d'uomo perché te ne dia pensiero?
    L'uomo è come un soffio,
    i suoi giorni come ombra che passa.

    Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 9,18-22.

    Un giorno, mentre Gesù si trovava in un luogo appartato a pregare e i discepoli erano con lui, pose loro questa domanda: «Chi sono io secondo la gente?».
    Essi risposero: «Per alcuni Giovanni il Battista, per altri Elia, per altri uno degli antichi profeti che è risorto».
    Allora domandò: «Ma voi chi dite che io sia?». Pietro, prendendo la parola, rispose: «Il Cristo di Dio».
    Egli allora ordinò loro severamente di non riferirlo a nessuno.
    «Il Figlio dell'uomo, disse, deve soffrire molto, essere riprovato dagli anziani, dai sommi sacerdoti e dagli scribi, esser messo a morte e risorgere il terzo giorno».

    Copyright @ Conferenza Episcopale Italiana [2003 11 05]

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